martes, 2 de mayo de 2017

Uso del subjuntivo en las subordinadas sustantivas en italiano


Estructuras  en  las  que  se  usa  el  subjuntivo  cuando  el  sujeto  de  la  oración principal  y  la  subordinada  son  distintos.     
Si  los  sujetos  son  iguales  se  usa  el  infinitivo.
Expresar juicio u opinión
Penso
Credo
Mi pare
Mi sembra   che Carlo abbia ragione.
Suppongo
Ritengo
Immagino
Expresar juicio u opinión
Penso
Credo
Mi pare
Mi sembra            di avere ragione.
Suppongo
Ritengo
Immagino
Expresar esperanza
Spero   che gli studenti passino
Mi auguro            l’esame.
Expresar esperanza
Spero                    di passare l’esame.
Mi auguro           
Expresar deseos o voluntad
Voglio                  che Chiara si sposi.
Desidero
Expresar deseos o voluntad
Voglio                  sposarmi
Desidero
Expresar espera o expectativa
Aspetto               che mi mandino
Mi aspetto          una risposta.
Expresar espera o expectativa
Aspetto               di ricevere
Mi aspetto          una risposta.
Expresar duda
Non sono sicuro
Dubito
Sospetto     che Gianni sia ammalato.
Temo
Ho paura
Expresar duda
Non sono sicuro
Dubito
Sospetto              di essere ammalato.
Temo
Ho paura
Expresar sentimientos o estados de ánimo
Mi dà fastidio
Mi dispiace       che lui sia in ritardo.
Non mi piace
Sono contento che lui sia sempre puntuale.
Expresar sentimientos o estados de ánimo
Mi dà fastidio
Mi dispiace          essere in ritardo.
Non mi piace
Sono contento di essere sempre puntuale.

domingo, 30 de abril de 2017

Las subordinadas en italiano: explícitas e implícitas



Si observamos la oración penso che gli dirò tutto y penso di dirgli tutto, vemos que aunque tengan formas diversas, el significado es el mismo. La diferencia es que una es subordinada explícita y la otra implícita.

Subordinadas esplicite (del lat. Explicitus = abierto)
Estas subordinadas pueden llevar el verbo en modo indicativo, subjuntivo o condicional:
Lascia che parli.
Anche se volessi non potrei.
Quando fu rimasto solo, riprese il suo lavoro.

Subordinadas implicite (del lat. Implicitus = cerrado)
Estas subordinadas llevan el verbo en las formas no personales ( infinitivo, gerundio y participio):
Lascialo parlare.
Anche volendo, non potrei.
Rimasto solo, riprese il suo lavoro.

En la mayoría de los casos para tener una subordinada implícita es necesario que el sujeto de la oración principal y el sujeto de la dependiente sean el mismo.

Por ejemplo la oración (io) penso che (io) gli dirò tutto (sujeto igual) puede ser transformada en penso di dirgli tutto. En cambio,  la oración (io) penso che (tu) gli dirai tutto (sujeto distinto) no puede transformarse de la misma forma.

Las subordinadas explícitas pueden ser introducidas por:

  • Una conjunción (quando, perché, siccome, se, allora, mentre, etc.) o una locución (prima che, dopo che, di modo che, non appena, etc.):

Vado in edicola, mentre tu fai la spesa.
Antonio se ne andrà di casa, non appena avrà un lavoro sicuro.


  • Un pronombre relativo (che, il quale, cui) o un adverbio relativo (dove):

L’università che frequenta Anna si trova in centro.
La città dove abito è a venti chilometri di Roma.


  • Un pronombre, adjetivo o adverbio interrogativo (chi, quale, quanto dove):

Vorrei sapere chi ha combinato questo guaio.
Dimmi quanto mi vuoi bene.

Las subordinadas implícitas pueden ser introducidas por:

  • Preposiciones seguidas por el infinitivo:

Ho paura de avere commesso un errore.
Sono venuta qui per parlarti.


  • Conjunciones (pur, anche, etc.) o locuciones (prima di, dopo di, etc.):

Anche lavorando tutta la notte, non riusciremo a terminare il lavoro per domani.
Prima di decidere, pensaci bene.

Además, las subordinadas implícitas pueden conectarse a la subordinada principal sin conjunciones:
Vedo arrivare la polizia.
Leggendo a lungo, mi bruciano gli occhi.
Non è difficile studiare la lingua italiana.

Fuente: Grammatica italiana modulare. Maurizio Dardano y Pietro Tifone. Ed. Zanichelli

domingo, 5 de marzo de 2017

El verbo “andare” con las preposiciones a-in-da


Se usa la preposición a con los nombres de ciudades y con el infinitivo de los verbos.
Se usa la preposición in con los nombres de países y regiones.
Se usa la preposición da con los nombres de personas.

vado

vai

va

andiamo

andate

vanno
a
Roma
Firenze
Roma
Nueva York
studiare
vedere un film
dormire
in
Germania
Brasile
Argentina
Toscana
Sicilia
da
Maria
Paolo


viernes, 24 de febrero de 2017

Verbos reflexivos y pronominales en italiano


La característica de la conjugación reflexiva es que los verbos van precedidos de las partículas pronominales mi, ti, si, ci y vi.

Presente indicativo: verbo lavarsi

Io
mi
lavo
Tu
ti
lavi
Lui/Lei
si
lava
Noi
ci
laviamo
Voi
vi
lavate
Loro
si
lavano

  • En la forma negativa de la segunda persona singular y plural (tu y voi) del presente del imperativo, el pronombre puede estar indiferentemente antes o después del verbo:
Non ti lavare o non lavarti.
Non vi lavate o non lavatevi.
  • Esta construcción también es válida cuando hay un infinitivo + verbo servile (dovere, potere, volere):
Ti voglio fare un regalo.
Voglio farti un regalo.
  • Los tiempos compuestos de los verbos reflexivos se forman con el auxiliar essere; por lo tanto el participio pasado concuerda en género y número con el sujeto:
Daniele si è lavato.
Daniela si è lavata.
  • Si el reflexivo está acompañado de un verbo servile, se utiliza el auxiliar essere cuando el pronombre va antes del verbo (posición proclítica): si è voluto lavare, y el auxiliar avere cuando está después del verbo (posición enclítica): ha voluto lavarsi.
La conjugación de los verbos intransitivos pronominales es idéntica a la de los verbos reflexivos.

jueves, 16 de febrero de 2017

Passato prossimo (pretérito perfecto) de los verbos irregulares en italiano


 
Infinitivo
Participio pasado
andato
aprire
aperto
dare
dato
stare
stato
bere
bevuto
cadere
caduto
chiedere
chiesto
chiudere
chiuso
cogliere
colto
conoscere
conosciuto
correre
corso
crescere
cresciuto
dire
detto
distinguere
distinto
dovere
dovuto
fare
fatto
leggere
letto
mettere
messo
morire
morto
muovere
mosso
nascere
natto
perdere
perso
piangere
pianto
potere
potuto
prendere
preso
ridere
riso
rimanere
rimasto
rispondere
risposto
salire
salito
sapere
saputo
scrivere
scritto
sedere
seduto
tenere
tenuto
udire
udito
uscire
uscito
vedere
visto
venuto
vincere
vinto
vivere
vissuto
volere
voluto