martes, 28 de julio de 2015

“Concordancia” de tiempos verbales en italiano: la “consecutio temporum”


La locución latina consecutio temporum significa “secuencia de tiempos” y es la que establece el tiempo verbal que sigue a otro cuando hay distintos tiempos verbales en una oración.
 
A pesar de que la consecutio temporum suele definirse como concordancia, no es correcto utilizar este término, ya que lo que esta hace es ordenar o limitar los tiempos verbales, no concordar.

La concordancia se refiere, por ejemplo a la que existe entre adjetivos y sustantivos que tienen que concordar en género y número: La flor roja, las flores rojas.

Oración principal        Oración subordinada
Presente /Futuro  → →     Congiuntivo presente o passato

Oración principal        Oración subordinada
Passato                        Congiuntivo imperfetto o trapassato


                                               vada (1)                                  Dopo=posteriorità
                                           (andrà)

Credo che Chiara              vada  (2)               in Italia      Ora=contemporaneità
                                               (stia andando)
                       
                                           sia andata (3)                          Prima=anteriorità
                                               (andasse/fosse andata)


Verbo de la oración principal en presente o futuro

(1)  Credo che l’anno prossimo vadano in Italia.

Credo che andranno quando potranno.

Credo che avrà già finito gli esami quando ci andrà.

(2)  Credo che parta oggi.

Credo che stia uscendo proprio ora.

(3)  Credo che l’anno scorso siano andati in Italia.

Credo che andassero in Italia ogni anno. (aspetto abituale)
Credo che andasse al cinema quando l’ho incontrato. (aspetto durativo: il congiuntivo imperfetto ha usi paralleli all’imperfetto indicativo)
-      Quest’anno è andato in Italia solo per una settimana.

-      Sì, ma credo che l’anno precedente ci fosse andato per due mesi. (il congiuntivo trapassato ha usi paralleli al trapassato indicativo; fatti anteriori in relazione a un’altra indicazione temporale nella frase)



Verbo de la oración principal en pasado (passato prossimo, passato remoto, imperfetto, trapassato prossimo)



                                               Sarebbe andata (1)                   Dopo=posteriorità
                                           (andasse/andava)

Credo che Chiara              andasse  (2)              in Italia   Ora=contemporaneità
                                               (stesse andando)
                       
                                           fosse andata (3)                        Prima=anteriorità
                                               (andasse)


(1)  Credevo che sarebbe andata in Italia il mese prossimo.

Come potevo immaginare che andassi tu a prendere la bambina!

Pensavo che non si sposava, e invece... (registro coloquial)

(2)  Non mi rispondeva e ho pensato che fosse sordo.

Non ti ho disturbato perché pensavo che stessi studiando.

(3)  Non ti ho aspettato perché pensavo che fossi già uscito.

Non sapevo che da bambino andassi in quella scuola.


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